Potatura delle piante da laghetto

Potatura delle piante da laghetto

Potatura | 22 febbraio 2021

Lo sapevi che per avere un laghetto curato è necessario potare e sfoltire regolarmente le piante acquatiche? In autunno è bene evitare che il laghetto si riempia di ogni tipo di foglie e steli. In più è anche importante mantenere il laghetto salubre e per farlo è necessario potare le piante ossigenanti. In questo modo potranno continuare a crescere. Leggi qui per scoprire quali piante da laghetto vanno potate e qual è il periodo migliore per farlo.

Piante ossigenanti

Le piante ossigenanti sono le piante più importanti per il tuo laghetto. Come dice già il nome, queste piante rilasciano ossigeno nell'acqua, consentendo ai microorganismi di poter vivere nel laghetto. Inoltre le piante ossigenanti prevengono il più possibile la formazione di alghe assorbendo sostanze nutritive dall'acqua. Così l'acqua rimane limpida. Per questo è fondamentale mantenere queste piante sane. Le piante danno il meglio di sé fino a quando possono continuare a crescere. La crescita si interrompe nel momento in cui gli steli arrivano a superare la superficie dell'acqua. In questo momento l'energia della pianta non viene più destinata alla crescita della stessa, ma allo sviluppo dei fiori. Il che è senz'altro da evitare, perché in tal caso la funzione depurativa delle piante di ossigeno diminuisce. Per questo motivo ti consigliamo di potare in tempo, non appena le piante di ossigeno raggiungano la superficie.

A cosa bisogna fare attenzione nella potatura delle piante ossigenanti?

  • Accorcia la pianta o le piante ossigenanti fino a circa 1/3 della lunghezza. Puoi farlo diverse volte l'anno.
  • L'autunno (settembre/ottobre) è il momento migliore per potare le piante ossigenanti, in modo che possano tornare a germogliare in primavera.
  • In primavera inizia nuovamente il periodo della crescita e le piante ossigenanti tornano rapidamente a raggiungere la superficie dell'acqua. Quindi tagliale di nuovo ad almeno 15 cm al di sotto della superficie dell'acqua.
  • Puoi scegliere di spezzare gli steli delle piante con le mani o di tagliarli con le apposite forbici per piante da laghetto.

Piante da sponda e piante palustri

Le piante da sponda e le piante palustri hanno una funzione decorativa nel laghetto. Sono utilizzate principalmente per creare un passaggio naturale ai bordi del laghetto. Questo tipo di piante si avvicinano alle piante da giardino che si piantano ad esempio in una bordura, solo che resistono meglio allo stare con i piedi a mollo! Proprio come le piante da bordura, le piante da sponda e le piante palustri sono spesso sfiorite in autunno. Per questo possono lasciar cadere nell'acqua foglie, fiori o steli morti. Se le foglie e gli steli non cadono nell'acqua, ma sulla sponda, puoi lasciarli lì fino alla primavera e poi potare. Al contrario, se pendono nell'acqua, dovrai rimuoverli il prima possibile. Foglie e steli possono marcire, compromettendo la qualità dell'acqua.

Consiglio: Taglia gli steli fino a poco sopra il livello del suolo e rimuovi le foglie che pendono sopra la superficie dell'acqua. Rimuovi le foglie e gli steli e i fiori che siano già finiti nell'acqua con un retino.

Ninfee

Le ninfee sono considerate le regine del laghetto, per questo non possono mancare. Donano un meraviglioso colore al tuo laghetto limpido. Per le ninfee vale quanto detto per le piante da sponda e le piante palustri: muoiono in autunno e pertanto vanno potate. Rimuovi le foglie e i fiori morti ed evita che le foglie e i fiori in putrefazione rimangano troppo tempo nell'acqua.

Lo sapevi che…

Le ninfee hanno una crescita rapida, per questo sviluppano molte foglie. Ciò avviene soprattutto durante il periodo di crescita e fioritura, in primavera. Quindi, recidi via le foglie in eccesso, in modo che il laghetto possa continuare a ricevere luce solare e ossigeno a sufficienza.

Ringiovanire le piante da laghetto

Le piante da laghetto sono in genere adatte ad essere ringiovanite. Così facendo, avrai ogni anno nuove e robuste piante da laghetto. Ti diamo una mano noi.

  • Ninfee

Si raccomanda di ringiovanire le ninfee ogni 3 o 4 anni. Ringiovanisci le ninfee nel momento in cui i fiori siano cresciuti dai cinque ai dieci centimetri al di sopra dello specchio dell'acqua. Per ringiovanirle, tira su dal fondo il cestino in cui è piantata la ninfea. Estrai il rizoma dal cestino e recidi un bel germoglio superiore di circa 15 cm. Getta via il vecchio rizoma e ripianta il nuovo germoglio. Collocalo sempre rivolto verso l'alto in un cestino per ninfee riempito di una mescola di terriccio da laghetto e argilla. Posiziona la radice con la sua ferita da taglio in un angolo. Pianta nuovamente il cestino nel laghetto, per ottenere una giovane ninfea in piena fioritura.

  • Piante ossigenanti

Le piante ossigenanti sono anche ideali da ringiovanire. Farlo richiede poco lavoro in più, dato che si possono utilizzare gli steli recisi. Tra le parti recise dalle piante, scegli alcuni nuovi germogli sani. Puoi piantarli nuovamente in un cestino da laghetto. Leggi qui per saperne di più su come piantare le tue piante da laghetto nel modo migliore. Fai bene attenzione al periodo in cui ringiovanirle. Le piante ossigenanti possono essere ringiovanite solo a marzo e ad aprile, mentre per le ninfee si può sfruttare tutta l'estate (da giugno ad agosto).

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