10 consigli d'oro per il vostro stagno

10 consigli d'oro per il vostro stagno

Consiglio Nr.1: Uno stagno di discrete dimensioni va progettato con cura. Quali piante da palude, piante acquatiche e piante ossigenanti volete usare?

Consiglio Nr.2: Delle buone piante acquatiche ossigenanti vi aiuteranno a mantenere il giusto equilibrio nel vostro stagno. Vi consigliamo di usare acqua potabile o piovana. Quando riempite il vostro stagno per la prima volta dovreste sempre aggiungervi qualche secchiata d'acqua di stagno. (Accertatevi però che non contenga lenticchie d'acqua!) Ogni stagno ha bisogno di piante ossigenanti. Le migliori sono la Ceratophylum demersum e l'Elodea perché producono ossigeno anche a basse temperature. Più la temperatura sale, più ossigeno producono.

Consiglio Nr.3: Nei suoi primi anni di vita il vostro stagno avrà bisogno di supplementi di sostanze nutritive. Queste sono disponibili in commercio sotto forma di pastiglie. Gettatele nello stagno e rilasceranno a poco a poco la giusta quantità di sostanze nutritive, anche a basse temperature. Dopo 3 o 4 anni potrete sospenderne la somministrazione perché il vostro stagno sarà oramai in grado di farne a meno.

Consiglio Nr.4: Prima di collocare le piante rinvasatele in cesti più grandi così che abbiano sufficiente spazio per espandersi.

Consiglio Nr.5: Le ninfee richiedono molto spazio, tanto sole e una speciale composta.

Consiglio Nr.6: Le ninfee vengono vendute nei vasi in cui sono cresciute. Questi vasi sono troppo piccoli e bloccherebbero la crescita delle ninfee. E' pertanto molto importante comprare, contestualmente alle ninfee, gli appositi cesti da acqua. Ve ne sono di diversi tipi con fori laterali più o meno grandi. Comprate anche un sacchetto di composta apposita, anche se potreste crearvela voi stesse. Usate un 50% d'argilla, un 25% di sabbia da fiume e un 25% di torba o, secondo uno specialista, un 40% d'argilla blu, 20% di composta speciale e un 20% di sabbia prelevata dal greto di un torrente. Per ogni 10 litri di composta, aggiungete 1 cucchiaiata di carbone di legna in polvere.

Consiglio Nr.7: Riempite il cesto. Se i buchi sono troppo grandi, foderatelo con tela di sacco o le apposite foderine per stagno. Ora potete riempire il cesto dell'apposito terriccio e rimuovere la ninfea dal vaso. Non tiratela, ma usate le apposite forbici se necessario.

Consiglio Nr.8: Se con il brutto tempo l'acqua del vostro stagno si intorbidisce non disperate. La natura seguirà il suo corso e il problema si risolverà. Pazientate. E' però necessario che rimuoviate eventuali alghe in eccesso. Occasionalmente, e senza abusarne, potreste usare dei prodotti anti-alga specifici.

Consiglio Nr.9: Potrete immettere dei pesci nel vostro stagno, ma tenete presente che alcuni pesci, in particolare le carpe, tendono a sradicare le piante. I pesci sono però molto utili perché mangiano le larve di zanzara. I pesci rossi e altri pesci piccoli non danneggeranno in alcun modo le piante del vostro stagno. Difendeteli da eventuali aironi famelici costruendo loro un piccolo riparo con un vaso capovolto poggiante su due mattoni sul fondo dello stagno.

Consiglio Nr.10: Le salamandre e le rane, creature estremamente utili, faranno spontaneamente la loro comparsa. Se non volete aspettare, prelevate un po' di girini dallo stagno di amici.

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